Leonardo e la misura del tempo
Due nuove macchine entrano a far parte della collezione permanente del museo: l’Orologio (dal Codice Madrid I, f.27v) e il Regolatore di tempo (dal Codice Atlantico, f.754r). Le due ricostruzioni, perfettamente funzionanti, sono state realizzate per il Museo Leonardo3 dal maestro artigiano Alberto Gorla, tra i maggiori esperti internazionali di meccanica storica, insieme al suo assistente Angelo Brunoni. Il pubblico può osservare da vicino il funzionamento degli ingranaggi leonardeschi e ascoltare il “suono del tempo” generato da dispositivi concepiti oltre cinquecento anni fa.
Ad arricchire la presentazione, il professor Martin Kemp, emerito dell’Università di Oxford e supervisore scientifico del Museo Leonardo3, ha tenuto in esclusiva una lecture in lingua inglese, dal titolo: "When TikTok was the big deal, the quest to measure time". La mattinata si è chiusa con l’intervento della dottoressa Sara Taglialagamba, direttore della Nuova Fondazione Rossana & Carlo Pedretti, dal titolo: "Ingranaggi, l’Orbe della Luna e un Putto che suona una campana. Un orologio realizzato da Andrea Verrocchio e dal giovane Leonardo".