Un progetto di ricerca e
una mostra concepita da

Curatori e responsabili scientifici
Massimiliano Lisa
Mario Taddei
Edoardo Zanon
Interpretazione e ricostruzione delle macchine
Mario Taddei
Edoardo Zanon
Coordinamento
Massimiliano Lisa
Ricostruzioni tridimensionali
Giuseppe Canino
Emanuele Degli Antoni
Mario Taddei
Edoardo Zanon
Modelli fisici
Mario Taddei
Edoardo Zanon
Alessandro Pettazzi
Alessandro Vivaldi
Antonio Buonarota
Testi originali
Hocine Benchina
Soha Bayoumi
Jolanda Guardi
Massimiliano Lisa
Ahmed Ragab
Mario Taddei
Edoardo Zanon
Traduzione in italiano e trascrizione in arabo
Jolanda Guardi
Hocine Benchina
Traduzioni in inglese
Ahmed Ragab
Revisione inglese
Chris Ashcraft
Soha Bayoumi
Traduzioni in francese
Ahmed Ragab
Soha Bayoumi
Revisione francese
Matthieu Fintz
Pauline Chetcuti
Alexandra Hagondokoff
Thibaud Smerko
Fotografia digitale del manoscritto originale
Roberto Bigano
Visual design dei software
Mario Taddei
Edoardo Zanon
Montaggio dei software
Antonio Buonarota
Emanuele Degli Antoni
Andrea de Michelis
Edoardo Zanon
Montaggio e regia dei video
Massimiliano Lisa
Voice over nei software e nei documentari
Alain Ghazal
James Herron
Dario Viganò
Sound design nei software
Emanuele Degli Antoni
Antonio Buonarota
Allestimento e tecnologie
Leonardo3
Si ringraziano
Abdulla Al Najjar - Qatar Museums Authority
Maha Al-Hajri - Qatar Museums Authority
Franca Arduini - Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze

Il Libro dei Segreti è un manoscritto dell’anno 1000 del valore inestimabile perché presenta descrizioni e disegni di più di trenta dispositivi ingegnosi, compresi apparati meccanici, orologi ad acqua, calendari automatici e macchine da guerra. È opera dello scienziato andaluso dell'undicesimo secolo Ibn Khalaf al-Muradi. Ha un’importanza straordinaria nel campo della storia della scienza, perché rappresenta una delle prime testimonianze scritte e disegnate di meccanismi complessi dell’antichità e non è mai stato studiato e divulgato.
Il mecenatismo dell’Emiro del Qatar Sua Altezza lo Sceicco Hamad bin Khalifa Al-Thani ha consentito di finanziare un intero gruppo di studio che dopo mesi di ricerca ha dato a risultati eccezionali. La complessità del manoscritto fino a ieri aveva impedito agli esperti di interpretarlo. Grazie alle competenze e alle tecnologie del centro studi italiano Leonardo3, per la prima volta nella storia il manoscritto è stato trascritto (in arabo) e tradotto (in italiano, inglese e francese). Ma soprattutto tutte le sue macchine sono state interpretate e ricostruite.
Tutto il lavoro è stato presentato in una mostra permanente presso il Museo d’Arte Islamica di Doha il 22 novembre 2008, che propone la ricostruzione digitale e interattiva del manoscritto con tutte le macchine rese comprensibili al grande pubblico grazie a modelli tridimensionali animati su touch-screen olografici. Due macchine del Libro dei Segreti sono state anche ricostruite fisicamente: il Distruttore di Fortezze (Figura 23, f. 35v) e l’Orologio con tre personaggi (Figura 11, f. 21r). Un’edizione
costituita da un cofanetto con libro (in arabo, inglese, francese e italiano), fac-simile e DVD ROM consente infine la divulgazione di quest’opera unica in tutto il mondo.
I curatori di tutto il lavoro sono i fondatori di Leonardo3: Massimiliano Lisa, Mario Taddei ed Edoardo Zanon. A Zanon e Taddei si devono tutte le interpretazioni delle macchine.
Il progetto e la mostra sono stati finanziati dalla Qatar Museums Authority presieduto da Sua Eccellenza la Sceicca Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al Thani e diretto da Abdulla Al Najjar.