CONTACT US
IMAGES & EXHIBITIONS LICENSING
  

HOME ~ LEONARDO DA VINCI ~ MOSTRE ~ L3STUDIES ~ MACCHINE ~ DIPINTI ~ BIBLIOGRAFIA ~ LIBRI ~ CREDITI ~ LINK ~ SALA STAMPA ~ MAP
ENGLISH VERSION
 
     
 
 
Il codice da Vinci
Un best seller di Dan Brown
Questo famoso libro ha ridato vigore al nome di Leonardo da Vinci in tutto il mondo.
Siamo sicuri che però venga detta tutta la verità quando si citano le opere di Leonardo?
La storia è molto affascinante, rimane pur sempre una storia fantastica, circondata però da riferimenti reali.
Alcuni di questi aspetti sono legati a Leonardo e possono trarre in inganno i lettori pensando che sia tutto vero.

1. E' vero che l'ultima cena nasconde un assassino?
2. Leonardo ha inventato il Criptex?

1. E' vero che l'ultima cena nasconde un assassino?
Forse no.
 



Il cenacolo è visibile a Milano, in S.Maria delle grazie. L'ultimo restauro lo ha reso molto più chiaro e "spoglio" di prima. Tanto che per una sua visione complessiva è più utile una riproduzione stampata.   Dan Brown lo cita nel suo romanzo "Il codice da Vinci" come prova del fatto che Leonardo ci vuole mandare un messaggio segreto. L'apostolo alla destra di Cristo ha delle sembianze femminili e nel romanzo viene
descritto come Maria Maddalena.

1.1 In 13 a tavola

 



1.2 Ma quante mani ci sono?

 


In questa elaborazione sono state evidenziate solo le mani presenti nell'affresco.   Dan Brown come molti altri prima di lui cita la leggenda sull'errato numero di mani. Un attenta osservazione le riporta tutte ai legittimi proprietari.

1.3 Tredici coperti, grazie!

 


In questa elaborazione sono evidenziate le singole coppie di mani ed un numero che identifica i singoli 13 personaggi:
1 Bartolomeo, 2 Giacomo Minore, 3 Andrea, 4 Pietro, 5 Giuda, 6 Giovanni,
7 Gesù, 8 Giacomo Maggiore, 9 Tommaso, 10 Filippo, 11 Matteo, 12 Giuda Taddeo e 13 Simone Zelota.
  Dove è il mistero? Non dicevano che c'erano più mani dei personaggi? Basta osservare e contare. Ci sono tutte. La seconda mano di Tommaso si trova subito sotto la mano sinistra di Giacomo il Maggiore.

1.4 Pietro e Giovanni?

 


Nella selezione sono presenti due apostoli che sembrano riferisi l'uno all'altro. Nell'interpretazione classica è Pietro che parla con Giovanni, appoggia la mano sulla sua spalla e lo rassicura.   Dan Brown insinua che sia evidente un atteggiamento del tipo "Stai buona se no ti ammazzo" con tanto di coltello e mano sulla gola. E se invece volesse dire "Scusa puoi passarmi quel pezzo di pane laggiù", il coltello nella mano è più che naturale in una tavola imbandita.

1.5 Ti ammazzo o ti rassicuro?

 


Pietro appoggia una mano sulla spalla di Giovanni per rassicurarlo, lontano dall'altra parte ha in mano un coltello, più che naturale in una tavola imbandita.   Dan Brown suggerisce un atteggiamento minaccioso, i volti però non sono nervosi e nè sembrano spaventati. Anzi sembrano entrambi rilassati.

1.6 Gli studi preparatori

 


  Leonardo studio Ultima Cena - Venezia Galleria dell'accademia.
Elaborazione e composizione digitale di disegni separati.
Numerosi sono gli studi preparatori al dipinto del cenacolo realizzati da Leonardo. In questi non c'è traccia di misteriose e "pericolose" allegorie o simbologie ipotizzate dal romanzo di Brown.   Lo studio dei manoscritti Vinciani è affascinante e rende ancora più grande e misteriosa la figura di Leonardo, il romanzo in questione ha il pregio di movimentare l'interesse di persone che per la prima volta si avvicinano a Leonardo che non devono però essere tratte in inganno. I manoscritti sono a disposizione di chi voglia seriamente approfondire e studiare i veri misteri del genio.

2 Il Criptex
E' un progetto segreto di Leonardo?
 



In queste immagini è rappresentato il criptex, così come lo si evince dal romanzo. Dan Brown scrive che il progetto di questa mini cassaforte a combinazione è di Leonardo da Vinci. Addirittura nell'edizione illustrata del libro è pubblicata una pagina di Leonardo con un meccanismo che sembra simile a quello del Criptex. Il disegno in questione è un foglio del Manoscritto B, per la precisione la pagina 33 verso. Il progetto di Leonardo non ha niente a che fare con la cassaforte del romanzo e non c'è traccia di questo meccanismo negli altri codici. E' quindi un'invenzione dello scrittore. In realtà Leonardo presenta in questo foglio: un sistema di trasporto su ruote, un fuso di cannone e vari meccanismi che fanno riferimento ad un più complesso meccanismo a cassette ribaltabili di dimensioni ben più grandi di un porta documenti a combinazione.




  La pagina presentata ai lettori del romanzo è in realtà la pagina 33 verso del Manoscritto B. La macchina descritta non ha niente a che vedere con il criptex.


Foglio 33 verso del Manoscritto B.

Numerosi e ben più seri e misteriosi sono i meccanismi presenti nei disegni di Leonardo che meriterebbero un'attenzione ed uno studio approfondito. Questo è lo scopo di L3. La confusione ed il fascino del criptex è però testimonianza dell'interesse sull'argomento che però dovrebbe essere affrontato con più serietà.
Il criptex non è un progetto di Leonardo da Vinci.

 


Il criptex descritto da Dan Brown è una piccola cassaforte porta documenti a combinazione. Consiste in una serie di 5 anelli infilati in un supporto cilindrico con un tappo all'estremità. Ogni anello ha un taglio in corrispondenza di una lettera posta all'esterno.   I tagli / scanalature se messe in linea tramite una loro rotazione permettono il passaggio del tappo che non trovando ostacoli riesce ad uscire completamente mostrando il contenuto del cilindro cavo.

Mario Taddei (e-mail link)
   
 
 

LEONARDO3 SRL
via Monte Napoleone, 9
20121 Milano, Italy
T (+39) 02 79.41.81
F (+39) 02 78.40.21

 
 
WEB HOST ~ Servitel The Hosting Company ~ www.servitelit.com